Albus Percival Wulfric Brian Dumbledore
 





L'amicizia di Virtù è stabile e ferma, in quanto fondata sul bene, ma è assai rarapoichè rari sono i buoni. Tale amicizia ha bisogno di tempo e di consuetudine di vita, giacchè, secondo il proverbio, non è possibile conoscersi l'un l'altro prima d'aver consumato assieme il sale di cui esso parla. Nè pertanto è possibile accogliere qualcuno nella propria amicizia nè essere amici prima che ciascuno non si sia mostrato amabile amabile verso l'altro ed abbia ottenuto fiducia. Coloro che instaurano rapidamente tra loro i vincoli dell'amicizia, vogliono essere amici di tutti, ma non lo sono se non sono anche degni di amore... [etica nicomachea, VIII,4,1156b,25-32]
Lo maggior corno de la fiamma antica cominciò a crollarsi mormorando, 87 pur come quella cui vento affatica; indi la cima qua e là menando, come fosse la lingua che parlasse, 90 gittò voce di fuori, e disse: [Dante, Divina Commedia, XXVI inferno]
Li raggi de le quattro luci sante fregiavan sì la sua faccia di lume, ch'i' 'l vedea come 'l sol fosse davante. ... Or ti piaccia gradir la sua venuta: libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta. Tu 'l sai, ché non ti fu per lei amara in Utica la morte, ove lasciasti la vesta ch'al gran dì sarà sì chiara. ... State contenti, umana gente, al quia; ché, se potuto aveste veder tutto, mestier non era parturir Maria; e disïar vedeste sanza frutto tai che sarebbe lor disio quetato, ch'etternalmente è dato lor per lutto: [Dante, Divina Commedia, I-IV purgatorio]
Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove ... piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri t'illuse, che oggi m'illude, o Ermione. [G. Dannunzio, Lapioggia nel Pineto] |